24 feb 2021

26.2.2020 omino71 x Le altre opere. Artisti che collezionano aristi @ Galleria d'Arte Moderna (Roma/Italia)



da venerdì 26 febbraio, sarò ospite di questa simpatica collettiva alla Galleria d’Arte Moderna di Roma (via Francesco Crispi), in qualità di artista collezionato da artista, ma per saperne di più dovete andare a vedere dal vivo (fino al 2 maggio)

Le altre opere. Artisti che collezionano artisti
Dal 26 febbraio al 2 maggio 2021 nuovo appuntamento della rassegna di artisti contemporanei, iniziata nel febbraio 2020.
Il progetto espositivo Le altre opere. Artisti che collezionano artisti, che comprende 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici, avrà come nuova tappa, dal 26 febbraio al 2 maggio 2021, la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi.
Le prime tre mostre sono state già realizzate al Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere.
L’esposizione conclusiva è prevista al Museo Napoleonico dal 10 marzo all’11 aprile 2021.
La mostra è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con Hidalgo Associazione Culturale per la promozione delle Arti Visive e Dreamingvideo. Progetto e ideazione di Lucilla Catania e Daniela Perego; cura scientifica di Lucilla Catania, Claudio Crescentini, Daniela Perego e Federica Pirani; coordinamento tecnico-scientifico di Arianna Angelelli, Laura Panarese, Ileana Pansino, Roberta Perfetti e Carla Scicchitano. Con il supporto tecnico e organizzativo di: Associazione Culturale TRAleVOLTE, Artiamo group, Zètema Progetto Cultura.
Da febbraio 2020 la città di Roma ha avviato la realizzazione di questo progetto espositivo pilota al quale hanno aderito 86 artisti che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico.
La prospettiva è la realizzazione di una rassegna, dedicata all’arte di oggi nella capitale, che propone un dialogo innovativo tra le scelte artistiche degli autori invitati a partecipare e opere di altri artisti da loro amate e collezionate, per conoscere e capire i “gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche.
Si tratta quindi di un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021.
Alla Galleria d’Arte Moderna esporranno: Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu.



15 feb 2021

omino71 x Amuleti, portafortuna, talismani e altri oggetti magici @ Afnakafna (Roma)




 

Afnakafna presenta

Amuleti, portafortuna, e altri oggetti magici

 

Esposizione collettiva a cura di Antonella Caraceni

Dal 18 febbraio al 13 marzo 2021

Galleria “Afnakafna”, via della Fontana 19-20, Roma

Orario apertura 10,00 – 13,00 16,00 – 20,00 ingresso libero

 

In mostra opere inedite di: Æno, Alessandro Marziano, Angelo Barile, Antonella Caraceni, Antonella Casazza, Antonella Cinelli, Beniamino Leone, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Debora Malis, Gerlanda di Francia, Giovanna Noia, Ixie Darkonn, Krayon, Lidia B, Littlepoints… Marta Cavicchioni, Mauro Molle, omino71, Rebecca J, Stefano Bolcato, Stella Tasca, Valentina Battaglia, Valentina Zummo, Veronica Chessa.

Afnakafna presenta la mostra collettiva “Amuleti, portafortuna, talismani e altri oggetti magici” a cura di Antonella Caraceni, con le opere di 25 artisti che hanno impiegato la loro creatività per la realizzazione di opere portafortuna.

La mostra sarà visitabile dal 18 febbraio al 13 marzo 2021, nell’orario di apertura ordinaria della galleria.

Terminato il 2020, anno bisestile che mai come questa volta ha dato conferma della sua funesta proprietà, gli artisti hanno partecipato con gioia, come si trattasse di un vero e proprio rito propiziatorio, alla rivisitazione creativa di amuleti e talismani: da quelli mutuati dalla tradizione più arcaica fino alle più libere interpretazioni.

Se è vero che le incerte dinamiche della fortuna incombono sui nostri destini meglio affidare la nostra sensibilità e il nostro desiderio di protezione agli antichi retaggi della cultura popolare. Fin dalle epoche più remote l’uomo ha immaginato e concesso senso e significato ad oggetti e raffigurazioni in grado di costruire trame virtuose in opposizione al fato avverso: l’Arte è probabilmente l’amuleto più potente che esista perché riesce prima di ogni corrente più o meno propizia a toccare l’imperscrutabile sostanza del cielo.

 

 

INFO

Ingresso: gratuito

Durata: dal 18 febbraio al 13 marzo 2021

Sede: Afnakafna, via della Fontana 19-20, Roma

Giorni e orari: dal lunedì al sabato, 10:00-13:00 / 16:00-20:00

 

Tel: 3519772944

 

Vernissage: no

 

UFFICIO STAMPA

info@afnakafna.com

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25 gen 2021

11.2.2021 omin071 x 06 a cura di Giacomo Guidi @ Contemporary Cluster

 


Il Contemporary Cluster l’11 febbraio 2021 è lieto di presentare 06, un progetto espositivo a cura di Giacomo Guidi. In mostra i sei artisti più rappresentativi del movimento urbano romano: omino71, Diamond, Mr. Klevra, Lucamaleonte, Solo e Gemello. Artisti poliedrici e differenti tra loro per tecniche e stile che animano il vivace e pulsante scenario della scuola romana attuale.

 

06 nasce dal desiderio di elogiare la città eterna e le sue manifestazioni artistiche, giocando simbolicamente con la semantica dei numeri, lo zero e il sei, come il prefisso telefonico di Roma che racchiude in sé i sei artisti in mostra. Una coppia di numeri capace di aderire alla praticità di un codice immediatamente riconducibile alla Capitale, incarnato dalle differenti visioni o dagli sguardi offerti alla città, arricchendo il variegato quadro dell’immaginario urbano.

 

Sei personalità tra le più influenti della loro generazione e simbolo di una scuola romana nel momento più rappresentativo di un fenomeno fortemente ancorato al tessuto della città, ma prima di tutto sei esperienze diverse ma affini, sei spaccati di vita che rappresentano Roma, uniti da un linguaggio capace di renderla contemporanea e di creare una narrazione unica del territorio. Dalla periferia al centro, ogni luogo sembra essere lo spazio ideale per iconografie e miti urbani che per l’occasione confluiscono tutti in un unico centro: il Contemporary Cluster.

 

Diamond, omino71, Mr. Klevra, Lucamaleonte, Solo e Gemello hanno contribuito ad avviare la rivoluzione del concetto di arte urbana a Roma oggi, esportandola nel mondo, attraverso progetti e mostre internazionali. Una forma artistica che è diventata espressione di un linguaggio urban, una dialettica della strada attraverso la quale gli artisti hanno dato vita a un’identità visiva ben precisa e un’estetica che fa della valorizzazione e riqualificazione suoi obiettivi primari. Nei loro lavori emergono elementi figurativi e icone simbolo di un movimento che con determinazione ha cambiato radicalmente la percezione dello spazio comune, dell’accessibilità dell’arte, nella realizzazione di opere che richiedono il coinvolgimento del pubblico attraverso un costante dialogo tra opera e spettatore.

 

Il percorso espositivo inizia dall’esterno delle sale, intorno al vano scale del piano nobile di Palazzo Cavallerini dove Gemello espone i suoi lavori, maturati per sovrimpressioni mimetiche, dislocando memorie e impulsi, denunce e passioni, sintonie e divergenze fino ad ottenere un puzzle deviante dalle tessere tossiche che ben interpretano un viaggio all’interno dei moti personali dell’artista, tra persone, luoghi, fantasie e ricordi metabolizzati attraverso le sue percussioni ad elevato tenore visivo.

 

All’interno della sala quadrata le opere di Diamond, tra i primi a portare un frammento d’arte sui manifesti e sui muri della città, utilizzando lo stencil per dare spazio al corpo e tramite esso esprimere tutte le emozioni della vita, da quelle forti e indimenticabili alle più effimere. Nella sua produzione alterna tecniche e soggetti, facendo del suo lavoro una ricerca antropologica e antropomorfica, marcata da un segno stilistico elegante e provocatorio al contempo teso a diffondere la sua arte dentro e fuori il circuito espositivo tradizionale e convenzionale.

 

In mostra in coppia con Diamond troviamo Solo, l’autore degli innumerevoli supereroi che scrutano i passanti da ogni angolo della città di Roma. Solo offre uno sguardo oltre la tradizione romana, complice un’estetica che supera i confini nazionali e un’espressione artistica che rispecchia la cultura pop dei giorni nostri. Coniugando il mondo notturno dei graffiti, fatto di bombolette spray, alle figure pop che fissava su tela durante gli studi, Solo popola i muri di Roma dei suoi supereroi in crisi, suo segno distintivo della propria ricerca artistica, insieme ai valori appresi dagli eroi incontrati nei fumetti, imponendosi quotidianamente di amplificare quegli insegnamenti, riportandoli per le strade delle città a disposizione di chiunque.

 

Il progetto prosegue nella sala delle colonne dove Mr. Klevra con le sue opere stupisce l’osservatore, capace di rapirne l’attenzione attraverso svariati dettagli, sfumature cromatiche, scritte nascoste e simboli di vario genere. Ogni sua produzione, dai poster di strada alle tele, subisce lo stesso meticoloso ed elaborato processo di preparazione, arricchito dalla vulcanica e contorta creatività dell’artista che anima tele, skateboard e poster in carta velina. Legato all'iconografia bizantina, le sue figure sono immediatamente riconoscibili per la forte assonanza alle icone e ai temi medievali.

 

In coppia con Mr. Klevra le opere di omino71 che da sempre diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra supereroi, santi e bambini in un mash up dalle tinte decisamente sature. La sua produzione alterna interventi in strada a un’attività espositiva che si riconosce nella corrente neo-pop, reinterpretandola e celebrando le super icone simbolo di un’epoca: maschere contro throw-up, Mickey Mouse, Andy Warhol e le rockstar del vinile da David Bowie ai Massive Attack.

 

Proseguendo lungo la sala incontriamo Lucamaleonte, artista poliedrico che si destreggia tra tele, murales, opere su legno con soggetti naturali, protagonisti di un mondo simbolico e nascosto che l’artista ama svelare nelle sue opere aprendosi alle interpretazioni dello spettatore. Un fascino per la natura subito fin da giovane, Lucamaleonte è infatti un appassionato collezionista di stampe antiche e bestiari medievali, riversando le proprie passioni nella sua arte creando uno stile personale immediatamente riconoscibile nutrito di una costante attenzione al particolare lavorando a vere e proprie esplosioni naturali.

 

06 sarà infine teatro del sesto appuntamento della rassegna HOUSE DSTRCT, una serie di eventi online con esibizioni live di artisti visivi, musica e dj set da suggestive e uniche location italiane, in streaming sul canale tv Magma. Un modo per ispirare il mondo dell’arte e della musica e di permettere all’industria e alla comunità di tenere viva la passione.

 

La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 20. Gli ingressi saranno contingentati in ottemperanza alle attuali misure anticovid.

Contemporary Cluster

Via dei Barbieri 7, 00186 Roma

info@contemporarycluster.com

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15 gen 2021

18.1.2021 omino71 x Matrioske @Afnakafna

 


COMUNICATO STAMPA

 

Afnakafna presenta

Matrioske

 

 

Esposizione collettiva a cura di Antonella Caraceni

Dal 18 gennaio al 6 febbraio 2021

Galleria “Afnakafna”, via della Fontana 19-20, Roma

Orario apertura 10,00 – 13,00 16,00 – 20,00 ingresso libero

 

In mostra opere inedite di: Æno, Alessandro Marziano, Angelo Barile, Antonella Caraceni, Beniamino Leone, Corine Perier, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Ixie Darkonn, Lidia B, Marta Cavicchioni, Mauro Molle, Neirus, omino71, Rebecca J, Stefano Bolcato, Stefano Zattera, Stella Tasca, Valentina Zummo, Veronica Chessa.

Afnakafna invita, dal 18 gennaio al 6 febbraio 2021, nell’orario di apertura ordinaria, alla mostra collettiva “Matrioske” a cura di Antonella Caraceni, con le opere di 20 artisti che hanno interpretato decorato o reinventato l’idea di Matrioska.

La bambola di legno, probabilmente più famosa del mondo, che contiene al suo interno altre bambole più piccole, diviene spunto per la creazione di nuove opere. Gli artisti hanno scelto liberamente se dipingere dei quadri, farne delle sculture oppure dipingere delle matrioske di legno.

Con la sua rotonda capacità di accogliere e di moltiplicarsi la Matrioska diviene a volte madre e a volte anello di congiunzione. Copia di sé stessa o evoluzione, replica o sorpresa inaspettata, la matrioska come un luogo dove nascondersi oppure dal quale fuggire. Tante e diverse le strade percorse dagli artisti, tutte però pervase da quella dose di stupore un po’ infantile che le Matrioske non mancano mai di provocare.

 

 

INFO

Ingresso: gratuito

Durata: dal 18 gennaio al 6 febbraio 2021

Sede: Afnakafna, via della Fontana 19-20, Roma

Giorni e orari: dal lunedì al sabato, 10:00-13:00 / 16:00-20:00

 

Tel: 3519772944

 

Vernissage: no

 

UFFICIO STAMPA

info@afnakafna.com

Tel. 3519772944

 

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13 gen 2021

18.1.2021 omino71 x Non Autorizzati, Castelvecchi Editore pagina facebook

 


https://www.facebook.com/events/2923900281265840/

Lunedì 18 gennaio arriva in libreria
"Non autorizzati. L’arte disubbidiente nello spazio urbano", a cura di Giorgio de Finis, e alle 17, in diretta sulla pagina fb di Castelvecchi editore, lo presentano:
Giorgio de Finis, Andrea Kiv Marrapodi, Domenico Frode Melillo, Fabiola Naldi, omino71, Mathieu Trota Romeo
Vi aspettiamo online!
IL LIBRO
L’evento che ha dato origine a questo libro a più voci, a cui hanno aderito artisti, street artist, writer, antropologi, architetti, critici, curatori e avvocati, è stato l’annuncio del fermo di polizia nei confronti del noto writer romano GECO. Non autorizzati non nasce per partecipare alla querelle tra le due “fazioni” che da sempre si fronteggiano quando si parla di writing, tag, street art, ma per interrogarsi sulle importanti questioni che il caso GECO ripropone. Il rapporto tra arte e città, la definizione stessa di arte (chi ha i titoli per decidere che una sua forma sia inclusa o esclusa dal cerchio auratico che separa le produzioni artistiche da ciò che artistico non è?). La libertà che l’arte ha di manifestarsi e apparire, al di là degli spazi e dei tempi, dei “recinti” deputati. La necessità o meno di avere una “autorizzazione” per intervenire nello spazio pubblico, o una committenza. E ancora: di chi è la città? Può ancora essere capace di sorprenderci? È in grado di ospitare forme di alterità anche artistiche, non ancora classificate proprio in ragione della loro ultra-contemporaneità?
Con i contributi di:
Valerio Bindi, Pino Boresta, Paolo Buggiani, Roberto De Angelis, Giorgio de Finis, Dott. PorkA’s, Pablo Echaurren, Marta Gargiulo, Ilaria Grasso, Andrea Kiv Marrapodi, Domenico Frode Melillo, Fabiola Naldi, omino71, Carlo Prati, Mathieu Trota Romeo, Daniele Vazquez, David Diavù Vecchiato.
E le fotografie di Marco Lo Rocco e Mariagrazia Zappalà.