31 mar 2021

6.4.2021 omino71 x Too Late @ Afnakafna (Roma/Italia)



Afnakafna presenta

“TOO LATE”

Esposizione collettiva a cura di Antonella Caraceni

Dal 6 al 25 aprile 2021

Galleria “Afnakafna”, via della Fontana 19-20, Roma

Orario apertura 10,00 – 13,00 e 16,00 – 20,00 ingresso libero

In mostra opere inedite di: Alessandro Marziano, Antonella Caraceni, Antonella Cinelli, Cristina Bazolli, Emiliano Alfonsi, Lidia Bruno, Marta Cavicchioni, omino71, Stefano Bolcato, Stella Tasca e Veronica Chessa.

Afnakafna invita, dal 6 al 25 aprile, nell’orario di apertura ordinaria, alla mostra collettiva

“TOO LATE” a cura di Antonella Caraceni, con le opere di undici artisti che per questa mostra hanno finto di appartenere ad un movimento artistico del passato, più o meno recente.

In una sorta di gioco di ruolo gli artisti hanno visitato i mondi creativi che amano di più senza abbandonare la propria distintiva cifra stilistica.

Ciò che ne scaturisce non è soltanto un’interpretazione contemporanea dell’arte più famosa, ma un processo di contaminazione tra il vecchio e il nuovo, tra il passato e il presente che produce inedite emozioni: avvolti da una sensazione simile al deja vu sappiamo che quel che vediamo oggi, qui, ha un sottile legame col nostro più profondo vissuto in grado però di condurre il nostro sguardo verso nuovi orizzonti.

INFO

Ingresso: gratuito

Durata: dal 6 al 25 aprile 2021

Sede: Afnakafna, via della Fontana 19-20, Roma

Giorni e orari: dal lunedì al sabato, 10:00-13:00 / 16:00-20:00

Tel: 3519772944

Vernissage: no

UFFICIO STAMPA

info@afnakafna.com

Tel. 3519772944

www.afnakafna.com
   

9 mar 2021

12.3.2021 omino71 x Cartae/osservare/pensare/raccontare @ Incinque Open Art Monti (Roma)




 Cartae/osservare/pensare/raccontare

Quaranta carte d’artista per raccontarsi

a cura di Monica Cecchini

12-14 marzo 2021 

Inaugurazione 12 marzo 2021, ore 17:00

Incinque Open Art Monti, via della Madonna dei Monti 69 – Roma


Dal 12 al 14 marzo la Galleria Incinque Open art Monti ospita Cartae/osservare/pensare/raccontare, un progetto cartografico polifonico che stimola le persone a riappropriarsi dei propri spazi cognitivi attraverso mondi nascosti e mescolati in un unico mazzo di quaranta opere realizzate da quaranta artisti. In mostra saranno presenti le opere di sedici degli artisti che hanno partecipato alla realizzazione delle quaranta carte: originali, stampe e in alcuni casi opere inedite. Bankeri, Alice Bruscoli, Cipstrega, Gioia Marchegiani, Gianluca Marasca, Valerio Muscella, Omino 71, Francesco Orazzini, Francesca Oro, Igea Paiano, Pax Paloscia, Marilena Pasini, Re Barbus, Barbara Sabbi, Giulia Sollai, Paola Valori e Valerio Paternesi (Valerietto). Un evento nel quale ad esporsi non saranno solo le opere ma anche i fruitori. Gli invitati verranno infatti chiamati a dar voce alle suggestioni, che oscillano tra fantasie e memorie, evocate dalle opere in mostra. “Cartografia estetica è un dispositivo cognitivo per riformulare i codici narrativi e conoscitivi abituali, finzione e ricordo, fantasia e memoria, eco e suggestioni per riportare l’essere umano a confrontarsi non solo con il visibile ma anche con l’invisibile. Il mondo dietro le nostre azioni. Il non detto, quello che la storia ha tranciato ma che perduto non è e che dimora dentro di noi” spiega il Collettivo AE ideatore di Cartae/osservare/pensare/raccontare, composto da Luisa Zambon, Giancarlo Chirico e Gianluca Maresca. Cogliendo l’invito che correda il mazzo di carte ed esorta a scrivere le proprie regole, Monica Cecchini, curatrice della mostra, scrive le sue. E chiama così i visitatori a diventare protagonisti e a interagire con gli artisti e le loro opere, dando vita al loro racconto. Cartae/osservare/pensare/raccontare stabilisce delle regole non scritte: ogni “giocatore” è libero di osservare, prendersi tutto il tempo necessario per relazionarsi con le opere e con il mazzo che verrà messo a disposizione, senza avere limiti, potendo scegliere da quante e quali carte partire per costruire la propria storia. In questo modo la regola non scritta sarà quella di riappropriarsi della capacità di interagire con l’altro, di confrontarsi tra persone che si guardano negli occhi e si scambiano un racconto, senza filtri virtuali. La partita si gioca quindi tra chi racconta e chi ascolta e non ci sarà un vincitore a decretarne la fine. L’unico scopo è quello di ritornare a tessere le relazioni personali, lasciandosi coinvolgere e travolgere dalle immagini, facendo sì che la distanza fisica sia spezzata dalla potenza del dialogo. Le storie saranno raccontate a persone dedicate e dedite all’ascolto, che metteranno la loro sensibilità auditiva a disposizione della sensibilità narrativa di chi sceglie di giocare. Oltre a essere una minigalleria tascabile, è un dispositivo cognitivo per ampliare i margini della conoscenza di se stessi e impratichirsi nell’antica arte dell'inventare storie. Come strumento per l’autoesplorazione, può essere usato nelle psicoterapie individuali e di gruppo, nelle pratiche filosofiche, con giovani e adulti, o per amplificare le possibilità di un processo di brainstorming. Ogni carta, da sola, stimola riflessioni, suscita emozioni, evoca interpretazioni; ma tutte insieme alimentano la polifonia che abita ciascuna esistenza. Come strumento destinato alle pratiche narrative, può essere impiegato nello storytelling e nella costruzione di flussi narrativi, nei contesti professionali e nelle scuole, dove le cartAE possono rappresentare delle "tracce" didattico-pedagogiche, da sviluppare in elaborati narrativi o in vere e proprie ricerche. L’invito è quindi quello di non assistere ma partecipare alla mostra, scegliendo le carte che assomigliano alle nostre memorie o quelle che stravolgono le nostre fantasie, con senso critico e/o impulsivo. Giocare a carte scoperte, dove a scoprirsi, quasi mettendosi a nudo, sono i nostri universi emotivi. Le cartae saranno come chiavi che aprono le stanze della memoria o della fantasia, dell’inconscio o dell’esperienza per far fluire in superficie le storie. Opere d’arte che suscitano l’intimo pensiero e il desiderio di raccontarlo a chi ha voglia di ascoltare. Una condivisione che è anche comunicazione corporea non verbale, interazione che in questo ultimo anno non fa più parte della consuetudine. Chi vorrà potrà anche scrivere il proprio racconto che sarà messo in rete o condiviso successivamente nella pagina Facebook di Incinque Open Art Monti.


Vi aspettiamo venerdì 12 marzo 2021 dalle ore 17:00 in via della Madonna dei Monti 69 – Rione Monti – Roma

A causa della situazione contingente è necessaria la prenotazione via mail: incinqueopenartmonti@gmail.com

Gli orari: Il 12 marzo 2021, giorno dell’inaugurazione, dalle ore 17.00 alle 20:30 Il 13 e 14 marzo 2021 si può prenotare dalle 15:30 alle 20:30 

7 mar 2021

7.3.2021 omino71 x House Dstrct #06 @ Contemporary Cluster (live web)




 House Dstrct #06


#musicforculturalexchange In questa occasione il Contemporary Cluster diventa teatro del sesto appuntamento della rassegna HOUSE DSTRCT, con esibizioni live di artisti visivi, in streaming sul canale tv Magma. Un modo per ispirare il mondo dell’arte e della musica e di permettere all’industria e alla comunità di tenere viva la passione. In mostra alcuni degli artisti più rappresentativi del movimento urbano romano: BRANDO LUPI , CLAUDIO FABRIANESI , NEEL per la parte musicale. 𝗢𝗠𝗜𝗡𝗢𝟳𝟭, 𝗗𝗜𝗔𝗠𝗢𝗡𝗗, 𝗠𝗥. 𝗞𝗟𝗘𝗩𝗥𝗔, 𝗟𝗨𝗖𝗔𝗠𝗔𝗟𝗘𝗢𝗡𝗧𝗘, 𝗦𝗢𝗟𝗢 e 𝗚𝗘𝗠𝗘𝗟𝗟𝗢 per la parte espositiva e visiva. Artisti poliedrici e differenti tra loro per tecniche e stile che animano il vivace e pulsante scenario della scuola romana attuale. ━━━━━━━━━━━ Personalità tra le più influenti della loro generazione e simbolo di una scuola romana nel momento più rappresentativo di un fenomeno fortemente ancorato al tessuto della città, spaccati di vita che rappresentano Roma, uniti da un linguaggio capace di renderla contemporanea e di creare una narrazione unica del territorio. Dalla periferia al centro, ogni luogo sembra essere lo spazio ideale per iconografie e miti urbani che per l’occasione confluiscono tutti in un unico centro: il Contemporary Cluster galleria nel Cuore di Roma. In questo evento emergono elementi figurativi e icone simbolo di un movimento che con determinazione ha cambiato radicalmente la percezione dello spazio comune, dell’accessibilità dell’arte, nella realizzazione di opere che richiedono il coinvolgimento del pubblico attraverso un costante dialogo tra opera, musica e spettatore.

24 feb 2021

26.2.2020 omino71 x Le altre opere. Artisti che collezionano aristi @ Galleria d'Arte Moderna (Roma/Italia)



da venerdì 26 febbraio, sarò ospite di questa simpatica collettiva alla Galleria d’Arte Moderna di Roma (via Francesco Crispi), in qualità di artista collezionato da artista, ma per saperne di più dovete andare a vedere dal vivo (fino al 2 maggio)

Le altre opere. Artisti che collezionano artisti
Dal 26 febbraio al 2 maggio 2021 nuovo appuntamento della rassegna di artisti contemporanei, iniziata nel febbraio 2020.
Il progetto espositivo Le altre opere. Artisti che collezionano artisti, che comprende 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici, avrà come nuova tappa, dal 26 febbraio al 2 maggio 2021, la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi.
Le prime tre mostre sono state già realizzate al Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e al Museo di Roma in Trastevere.
L’esposizione conclusiva è prevista al Museo Napoleonico dal 10 marzo all’11 aprile 2021.
La mostra è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con Hidalgo Associazione Culturale per la promozione delle Arti Visive e Dreamingvideo. Progetto e ideazione di Lucilla Catania e Daniela Perego; cura scientifica di Lucilla Catania, Claudio Crescentini, Daniela Perego e Federica Pirani; coordinamento tecnico-scientifico di Arianna Angelelli, Laura Panarese, Ileana Pansino, Roberta Perfetti e Carla Scicchitano. Con il supporto tecnico e organizzativo di: Associazione Culturale TRAleVOLTE, Artiamo group, Zètema Progetto Cultura.
Da febbraio 2020 la città di Roma ha avviato la realizzazione di questo progetto espositivo pilota al quale hanno aderito 86 artisti che a rotazione espongono le loro opere in cinque Musei civici, secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico.
La prospettiva è la realizzazione di una rassegna, dedicata all’arte di oggi nella capitale, che propone un dialogo innovativo tra le scelte artistiche degli autori invitati a partecipare e opere di altri artisti da loro amate e collezionate, per conoscere e capire i “gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche.
Si tratta quindi di un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato dal punto di vista progettuale nel 2018 e che, grazie a un notevole impegno organizzativo, sarà portato al termine nel 2021.
Alla Galleria d’Arte Moderna esporranno: Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu.



15 feb 2021

18.2.2021 omino71 x Amuleti, portafortuna, talismani e altri oggetti magici @ Afnakafna (Roma)




 

Afnakafna presenta

Amuleti, portafortuna, e altri oggetti magici

 

Esposizione collettiva a cura di Antonella Caraceni

Dal 18 febbraio al 13 marzo 2021

Galleria “Afnakafna”, via della Fontana 19-20, Roma

Orario apertura 10,00 – 13,00 16,00 – 20,00 ingresso libero

 

In mostra opere inedite di: Æno, Alessandro Marziano, Angelo Barile, Antonella Caraceni, Antonella Casazza, Antonella Cinelli, Beniamino Leone, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Debora Malis, Gerlanda di Francia, Giovanna Noia, Ixie Darkonn, Krayon, Lidia B, Littlepoints… Marta Cavicchioni, Mauro Molle, omino71, Rebecca J, Stefano Bolcato, Stella Tasca, Valentina Battaglia, Valentina Zummo, Veronica Chessa.

Afnakafna presenta la mostra collettiva “Amuleti, portafortuna, talismani e altri oggetti magici” a cura di Antonella Caraceni, con le opere di 25 artisti che hanno impiegato la loro creatività per la realizzazione di opere portafortuna.

La mostra sarà visitabile dal 18 febbraio al 13 marzo 2021, nell’orario di apertura ordinaria della galleria.

Terminato il 2020, anno bisestile che mai come questa volta ha dato conferma della sua funesta proprietà, gli artisti hanno partecipato con gioia, come si trattasse di un vero e proprio rito propiziatorio, alla rivisitazione creativa di amuleti e talismani: da quelli mutuati dalla tradizione più arcaica fino alle più libere interpretazioni.

Se è vero che le incerte dinamiche della fortuna incombono sui nostri destini meglio affidare la nostra sensibilità e il nostro desiderio di protezione agli antichi retaggi della cultura popolare. Fin dalle epoche più remote l’uomo ha immaginato e concesso senso e significato ad oggetti e raffigurazioni in grado di costruire trame virtuose in opposizione al fato avverso: l’Arte è probabilmente l’amuleto più potente che esista perché riesce prima di ogni corrente più o meno propizia a toccare l’imperscrutabile sostanza del cielo.

 

 

INFO

Ingresso: gratuito

Durata: dal 18 febbraio al 13 marzo 2021

Sede: Afnakafna, via della Fontana 19-20, Roma

Giorni e orari: dal lunedì al sabato, 10:00-13:00 / 16:00-20:00

 

Tel: 3519772944

 

Vernissage: no

 

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Tel. 3519772944

 

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