22 ott 2022

22.10.2022 omino71 x Tattooed @ Afnakafna (Roma)

 


Da sabato 22 ottobre fino al 12 novembre 2022, presso la Galleria Afnakafna di Roma, torna la mostra “Tattooed”, con le opere di 23 artisti. Il corpo tatuato diventa un palcoscenico identitario, tra la propria interiorità e il mondo esterno, veicolo di relazioni sociali. Le pitture sul corpo sortiscono non solo un effetto comunicativo sugli altri, ma sul sé della persona, creando un’immagine di palpabile, intima convergenza.

Allo stesso modo del tatuaggio, anche l’arte figurativa è un atto di trasformazione dalla tela immacolata ad un universo comunicativo. In una sorta di gioco di specchi questa mostra raddoppia la rappresentazione della sensibilità interiore dell’artista e quella del “tattooed” rappresentato. Appare chiaro una volta di più come nella cultura contemporanea s’intreccino diverse ontologie. Ossia diversi modi di concepire la nostra relazione con la realtà attraverso il nostro corpo che è in grado di veicolare messaggi, creare emozioni, prospettive. Sia esibendo le tracce di un nuovo codice sulla propria pelle, sia liberando le ali dell’arte, supremo strumento di comunicazione e di libertà.

Angelo Barile, Antonella Cinelli, Beniamino Leone, Corine Perier, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Debora Malis, Elena Caterina Doria, Federica Orsini, Giulia Aversante, Marta Cavicchioni, Max Ferrigno, omino71, Pelin Santilli, Rebecca J, Riccardo Beson, Selena Leardini, Stella Tasca, Sandra Gianesini, Stefano Bolcato, Veronica Chessa, Yasmine Elgamal e Antonella Caraceni.


Info
Ingresso: gratuito
Durata: dal 22 ottobre 2022
Sede: Afnakafna, via della Fontana 19 – 20, Roma
Giorni e orari: dal mercoledì al sabato, 16:00 – 20:00

29 set 2022

29.9.2022 omino71 x MURo Roma Street Art @ Galleria Alberto Sordi (Roma)

 



MURo Museo di Urban Art di Roma presenta:

ROMA STREET ART

a cura di / curated by David Diavù Vecchiato

Galleria Alberto Sordi, Roma.

29/09 - 30/11/2022 

www.romastreetart.com

Info opere / Info about artworks:  info@muromuseum.com


Con opere di / artworks by:

Alessandra Carloni

Beetroot

Bol Pietro Maiozzi

Camilla Falsini

Daniele Tozzi

Diamond

Diavù

Elia 900

Giulio Vesprini

Gojo

JB Rock

Leonardo Crudi

Marco Réa

Maupal

Mr. Klevra

Mr. Thoms

Nicola Alessandrini

omino71

Orghone

Solo

Uman

Zed1

Esposizione a cura di: David Diavù Vecchiato
Redazione: MURo Museo di Urban Art di Roma
Assistente alla curatela: Mirko Pierri
Consulente legale: Pietro Cuffaro
Traduzioni: Sofia Vecchiato e Filippo Ronci
 

L'arte del futuro spia con grandi occhi scuri spalancati sul centro dalla periferia, mescolata coi
detriti e le macerie della città degradata (...).

(Francesca Alinovi, Flash Art n.107, 1982)
 
1968 – 1992 I semi della Street art
Roma non è una città come le altre.
Soprattutto quando parliamo di arte.
Non lo è per la quantità e qualità dei suoi siti archeologici, per le opere distribuite nel tessuto
urbano, nei musei, nelle chiese, nei luoghi generalmente non destinati all’arte.
È una città che si distingue, anche nel rapporto con il Writing e la Street art.

1968: il collettivo Gli uccelli realizza un graffito politico sulla facciata della Facoltà di
Architettura, da un cartone disegnato da Renato Guttuso
1974: l’artista Giancarlo Croce dipinge L’uccello del paradiso a Porta Portese
1976: il collettivo L’Asino che vola dipinge i murales di Tor di Nona per attirare l’attenzione
pubblica sul degrado e lo spopolamento delle case popolari del lungotevere
1979: The Fabulous Five, presso la Galleria La Medusa a Roma, è la prima esposizione al di
fuori degli Stati Uniti dedicata al Writing
1984: Keith Haring, a Roma per la mostra Arte di Frontiera dipinge un’opera (poi cancellata)
sul Palazzo delle Esposizioni
1987: l’artista Fausto delle Chiaie inizia a esporre quotidianamente le sue installazioni in
strada, prima al Pincio e poi a Piazza Augusto Imperatore, fonte d’ispirazione di molti street
artist romani
Dal 1992 a oggi: da 30 anni ininterrottamente generazioni di writer dipingono le loro opere
sui vagoni delle metropolitane romane e questo rende Roma un caso unico al mondo.

Questa mostra nasce proprio per celebrare i 30 anni di Street art a Roma.
Immergiti nella mostra e lasciati sedurre!


2007: Fra strada e gallerie
Tra il 1992 e i primi anni 2000 si realizzano a Roma fanzine, eventi, mostre e festival
indipendenti che promuovono Writing e arte visiva underground, come l’Happening
Internazionale Underground
 al Forte Prenestino a Centocelle o l’International Poster Art a San
Lorenzo.
Il 2007 è un anno significativo nel passaggio di testimone dal Writing alla Street art: si parte
da graffiti e piccoli interventi spontanei di arte urbana - come poster e stencil (tra i primi si
ricordano i poster di Pino Boresta, gli stencil di Sten e le tag di TUFF) – per approdare ai primi
murales.
2007: Attraverso il progetto CROMiAe, l’associazione WALLS chiede al Comune di Roma la
disponibilità di muri da dipingere, i Muri Liberi e Muri Legali su cui realizzare opere senza incorrere in denunce e sanzioni. L’associazione stessa organizza jam per la realizzazione di
piccoli murales.
Nello stesso anno, una nuova generazione di artisti che fino a quel momento aveva dipinto le
proprie opere prevalentemente in strada, inizia a esporre in gallerie d’arte emergenti, con
l’intento di dedicarsi sempre più a forme d’arte underground. Fra gli esponenti di rilievo si
distinguono Wunderkammern, Mondo Bizzarro, Dorothy Circus Gallery e MondoPOP. Si
iniziano così a produrre in città interventi artistici e i primi murales legati alla promozione di
mostre.
2008: la mostra Scala Mercalli. Il terremoto creativo della Street Art Italiana allestita presso
l’Auditorium Parco della Musica rivela l’esigenza di mettere insieme i nomi più importanti
per fare ufficialmente il punto sulla scena Street italiana e romana. 
2008-2010: Stick my world. A cura di omino71 per WiFi Art, Circolo degli artisti, Roma


2010 La Rinascita dell’arte pubblica
Nel 2010 Roma vive una vera e propria rinascita dell’arte pubblica, attraverso interventi di
Street art eclettici. In questo anno esplode anche la tendenza a realizzare grandi murales nei
quartieri periferici.

Primavera 2010: 
a San Lorenzo, Hitnes, Hogre, Hopnn, Agostino Iacurci, Lucamalente, omino71 e Uno, realizzano una jam di murales in occasione dell’evento Collective.
Estate 2010: il noto street artist francese Invader realizza a Roma 66 interventi artistici non
autorizzati, in occasione della sua prima personale italiana alla galleria Wunderkammern,
incollando piccoli mosaici dei suoi alieni pixellati. Contemporaneamente, durante la prima
edizione del Festival dedicato all’arte urbana Outdoor, vengono prodotte a Ostiense e
Garbatella quattro opere monumentali su carta degli artisti: L’Atlas, C215,, Sten & Lex e il
murale Wall of Fame di JB Rock.
Autunno 2010: Al Quadraro, a dicembre, nasce MURo (Museo di Urban Art di Roma): un progetto di museo di Street art di respiro internazionale che ha l’intento di donare simboli all’identità e alle storie
del quartiere attraverso i murales. I primi due murales sono del suo ideatore Diavù.

2012 – 2022 L’ultimo decennio
Dal 2010 in poi a Roma si moltiplicano le occasioni per realizzare opere di Urban art.
Mentre MURo, Outdoor Festival, Wunderkammern e altre realtà continuano a produrre
murales, al Quadraro, Torpignattara e Ostiense nascono nuovi progetti spontanei, alcuni legati
a spazi occupati, oltre a iniziative sostenute da bandi pubblici, come Roma Creativa e Estate
Romana
.
La Città Eterna inizia a diventare la città più ‘tatuata’ d’Europa e il centro storico
monumentale viene sempre più circondato da quartieri di periferia arricchiti di nuove opere
d’arte che dai quartieri marginali guardano verso il centro, così come scriveva la curatrice
Francesca Alinovi a inizi anni ‘80 durante l’inedita presentazione in Italia dei lavori di Keith Haring e degli altri pionieri della Street art newyorkese. Qui una ricostruzione di alcuni degli
interventi artistici realizzati negli ultimi anni a Roma, che invita ad approfondire senza la
pretesa di essere esauriente, vista la grande quantità e varietà di murales realizzati.

2012: Urban Arena al MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma) con murales di Ozmo
e Sten & Lex; Urban Area di a.DNA Collective con artisti vari all’ex cinema Volturno e all’ex
cinema Preneste, Lucamaleonte, Mr.Klevra, omino71, Alice, Diamond per -1 Gallery alla Casa dell’Architettura.
2013: opera di Borondo per Logout Project a San Lorenzo; Avanguardie Urbane in vari luoghi
della città; nasce il MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz); Blu dipinge in via
del Porto Fluviale.
2014: la mostra Urban Legends al MACRO Testaccio Pelanda, Pigneto Pasolini al Pigneto con
omino71, Mr. Klevra e Maupal; Melting Icons di Diavù all’ex Cinema Impero a Torpignattara;
SanBa a San Basilio con murales di Liqen e Agostino Iacurci.
2015: Big City Life per il Museo Condominiale di Tor Marancia, il Festival di Poesia del Trullo;
Forgotten Project in vari luoghi della città; Popstairs sulle scalinate di Roma; con omino71 ha inizio Muracci
Nostri
 a Primavalle; esce la prima mappa della Street art a Roma, con relativa applicazione
digitale, che geolocalizza 200 opere.
2016: Triumphs and Laments di William Kentridge sul lungotevere della Farnesina; Seth
all’Ex Fabbrica Mira Lanza.
2017: nuove grandi mostre dedicate alla Street art come War, Capitalism & Liberty con le
opere di Banksy a Palazzo Cipolla e Cross the Streets di artisti vari al MACRO; il progetto
GRAArt di MURo dipinge il Grande Raccordo Anulare.
Nel 2017 la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali organizza quattro giorni di workshop
sulla Street art a Roma presso il MACRO, dai quali viene tratto il libro Action/Reaction nel
2019. Nel 2020 la Regione Lazio approva la Legge regionale 23 dicembre 2020 per
promuovere l’arte urbana e dà il via al bando annuale Lazio Street art.

La maggior parte della Street art prodotta a Roma si può ormai definire arte pubblica a tutti
gli effetti.

28 ago 2022

28.8.2022 omino71 x Tattooed @ Numm Contemporary Art (Cella Monte AL)




Numm Contemporary Art, la nuova realtà di Elena Caterina Doria e Rossella Filippini, nata con il fine di promuovere arte e creatività attraverso eventi e corsi per appassionati di tutte le arti visive, inizia la sua attività ospitando in Monferrato, dopo il successo della prima esposizione romana, la mostra collettiva 'Tattooed' a cura di Antonella Caraceni. La mostra sarà ospitata nella Sala Consiliare del Comune di Cella Monte ,che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, e aprirà una stagione di eventi e installazioni di arti visive che porterà in Monferrato i migliori artisti contemporanei, promuovendo un approccio unico e appassionato con la creazione e la natura.

L'inaugurazione sarà domani, domenica 28 agosto, alle ore 11 proprio in sala consiliare. Parteciperanno gli artisti Angelo Barile, Antonella Cinelli, Beniamino Leone, Corine Perier, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Debora Malis, Elena Caterina Doria, Federica Orsini, Giulia Aversante, Marta Cavicchioni, Max Ferrigno, omino71, Pelin Santilli, Rebecca J, Riccardo Beson, Selena Leardini, Stella Tasca, Sandra Gianesini, Stefano Bolcato, Veronica Chessa, Yasmine Elgamal e Antonella Caraceni.

«Il corpo tatuato diventa un palcoscenico identitario, tra la propria interiorità e il mondo esterno, veicolo di relazioni sociali. Le pitture sul corpo sortiscono non solo un effetto comunicativo sugli altri, ma sul sé della persona, creando un'immagine di palpabile, intima convergenza. Allo stesso modo del tatuaggio, anche l’arte figurativa è un atto di trasformazione dalla tela immacolata ad un universo comunicativo. In una sorta di gioco di specchi questa mostra raddoppia la rappresentazione della sensibilità interiore dell’artista e quella del 'tattooed' rappresentato. Appare chiaro una volta di più come nella cultura contemporanea s’intreccino diverse ontologie, ossia diversi modi di concepire la nostra relazione con la realtà attraverso il nostro corpo che è in grado di veicolare messaggi, creare emozioni, prospettive: sia esibendo le tracce di un nuovo codice sulla
propria pelle, sia liberando le ali dell’arte, supremo strumento di comunicazione e di libertà».

23 giu 2022

23.6.2022 omino71 x artisticalmass (urbikerz numero 0,5 speciale Ciclofficina Forte Prenestino) @ Crack! Fumetti Dirompenti (Roma)

 


@FortePrenestino/Crack!/CiclofficinaPopolare

www.urbikerz.it

 ·         da giovedì 23 a domenica 26 giugno 2022, esposizione di arte disegnata e stampata delle/degli artist* ciclist* dell’artisticalmass

·         giovedì 23, ore 19:30, presentazione del numero 0,5 di urbikerz, la fanzine dell’artisticalmass (a cura di Krayon e omino71), introduce Andro Malis

·         venerdì 24, ore 20:30, liveset cosmutopico dei Cobol Pongide

·         sabato 25, ore 20:30, suite per due biciclette Il paradosso delle ruote gemelle di Furia Elettrica

·         domenica 26, ore 18:30, presentazione della graphic novel Jepi Jora di Croma, introduce Davide Zurlo

urbikerz, la fanzine dell’artisticalmass @ Crack! Fumetti dirompenti

Spazialmente orientat* dallo spirito di Papa Legba salutiamo l'approdo del Vudù al Crack! ospitando nei nostri corpi tutti gli spiriti che ivi vorranno manifestarsi e dimorare; ci faremo allora zombi.
Com'è nostra prassi dialogare, li faremo banchettare (rigorosamente vegan) con le/i possedut* di altre antiche tradizioni spirituali: dal Cosmismo multimondiale con i suoi risorti esploratori spaziali, ai robota ciechi della R.U.R. di Karel Čapek
, vessilli vessati del lavoro schiavista sotto il diktat del capitale.
Zombi quindi; e chi ne sa di zombi più di una ciclofficina popolare? Chi assembla organi, soffia aneliti di vita, trasmigra corpi carnosi e metallici, più di un* demiurg* ciclomeccanic* popolare?

Chiamata in causa, la ciclopop di Forte Prenestino e i suoi zombi a pedali spalancano le porte agli spiriti del Crack! ospitando l’arte disegnata e stampata delle/degli artist* ciclist* dell’artisticalmass e la seconda edizione della fanzine autoprodotta urbikerz, con un numero speciale (lo 0,5) interamente dedicato alla ciclofficina del Forte e agli eventi a due ruote che in questi anni l’hanno posseduta.

artisticalmass è un progetto partecipato e aperto di artist* ciclist* con 108, 9Periodico, cancelletto, collettivo fx, Cobol Pongide, CROMA, Dottor Pira, Massimo Giacon, Mario Ginevro, Heman-Cool79, Hopnn, Ironmould, Krayon, Andro Malis, Debora Malis, MrDimaggio, MrFijodor, Giovanna Noia, omino71, Oneman, Orghone, Andy Singer, Stella Tasca, UGOART, Nina, Vale e Meme Zabratta AKA Zab Stu e qualunque artista ciclista si vorrà aggiungere.                                                                    


9 giu 2022

9.6.2022 omino71 x Tattooed @ Afnakafna (Roma)




Da giovedì 9 a venerdì 24 giugno 2022, presso la Galleria Afnakafna di Roma, sarà visitabile la nuova mostra “Tattooed”, con le opere di 23 artisti. Il corpo tatuato diventa un palcoscenico identitario, tra la propria interiorità e il mondo esterno, veicolo di relazioni sociali. Le pitture sul corpo sortiscono non solo un effetto comunicativo sugli altri, ma sul sé della persona, creando un’immagine di palpabile, intima convergenza.

Allo stesso modo del tatuaggio, anche l’arte figurativa è un atto di trasformazione dalla tela immacolata ad un universo comunicativo. In una sorta di gioco di specchi questa mostra raddoppia la rappresentazione della sensibilità interiore dell’artista e quella del “tattooed” rappresentato. Appare chiaro una volta di più come nella cultura contemporanea s’intreccino diverse ontologie. Ossia diversi modi di concepire la nostra relazione con la realtà attraverso il nostro corpo che è in grado di veicolare messaggi, creare emozioni, prospettive. Sia esibendo le tracce di un nuovo codice sulla propria pelle, sia liberando le ali dell’arte, supremo strumento di comunicazione e di libertà.

Angelo Barile, Antonella Cinelli, Beniamino Leone, Corine Perier, Cristina Bazolli, Daria Palotti, Debora Malis, Elena Caterina Doria, Federica Orsini, Giulia Aversante, Marta Cavicchioni, Max Ferrigno, omino71, Pelin Santilli, Rebecca J, Riccardo Beson, Selena Leardini, Stella Tasca, Sandra Gianesini, Stefano Bolcato, Veronica Chessa, Yasmine Elgamal e Antonella Caraceni.


Info
Ingresso: gratuito
Durata: dal 9 al 24 giugno 2022
Sede: Afnakafna, via della Fontana 19 – 20, Roma
Giorni e orari: dal mercoledì al sabato, 16:00 – 20:00