1 dic 2014

3.12.2014 omino71 @ Contaminazioni 014 Roma GARD Galleria Art Roma Design



GARD Galleria Arte Roma Design
Contaminazioni 014 Roma

a cura di Giancarlo Carpi
con la collaborazione di Raffaele Soligo

Dopo l’allestimento nel Museo di Storia e Archeologia di Costanza in Romania, e quello allargato agli artisti rumeni e bulgari nella City Art Gallery di Varna, in Bulgaria, la mostra Contaminazioni 014 presenta in Italia, nella Galleria Gard di Roma, solo artisti viventi. La proposta di un contemporaneo italiano contaminato (all’ombra del commodity) restava storicizzante o dialettica, a essa si è sostituita un’avvenuta contaminazione.          

Gianfranco Baruchello, Stefano Bolcato, Danilo Bucchi, Fabrizio Campanella, Cant, Tonino Caputo, Bruno Ceccobelli, Franco Danieli, Carlo Dell’Amico, Gianni Dessì, Marcello Di Donato, Luciano Fabale, Gheorghe Farcasiu, Vasile Filip, Riccardo Fiore Pittari, Giosetta Fioroni, Andrea Fogli, Gabriels, Giampistone, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Cleonice Gioia, Jannis Kounellis, Enrico Manera, Omino 71, Constantin Papadopol, Luca Maria Patella, Cristiano Petrucci, Elisa Pietrelli, Pizzicannella, Eusebiu Spinu, Katja Tukiainen, Franco Valente, Elio Varuna, Nicola Verlato, Esteban Villalta Marzi.   

Inaugurazione mercoledì 3 dicembre – dalle ore 18 alle 22
da mercoledì 3 dicembre a martedì 9 dicembre 2014
Via Dei Conciatori, 3/I 
Realizzazione Evento:
Studio Soligo
Raffaele Soligo
GARD Galleria Arte Roma Design  
Sonia Mazzoli 
Associazione Culturale M.I.C.R.O
Sede di Roma: Via Lucrezia Romana, 13, 00178, Roma, Italia
Tel. +39 6 72901516
Sede di Firenze: Via Romana 30R, 50125, Firenze, Italia
Tel +39 55 2335663
www.microarte.org
acmicro@libero.it
Organizzazione in Italia
per informazioni
Mitra Coop
Fabio Contigliani
Comunicato Stampa Contaminazioni 014 Costanza
L' Associazione Culturale M.I.C.R.O. di Roma presenta, la prima mostra del ciclo Contaminazioni, a cura di Maurizio Scudiero, Anna D'Elia e Giancarlo Carpi. 
All'interno del Museo di Storia ed Archeologia di Costanza l'arte ritrova la propria identità culturale con la mostra Contaminazione 014. Opere di artisti fondamentali nella storia dell'arte del '900 - (tra gli altri Warhol, Pascali, Manzoni, Schifano, Rotella, Arman) andranno a inserirsi nel contesto museale ed a rapportarsi con il grande patrimonio di opere di epoca romana esposte all'interno del Museo di Storia ed Archeologia di Costanza.
Con questa mostra l'associazione culturale M.I.C.R.O. che ha ideato e realizzato l'evento, propone un’ottica diversa dalla solita mostra: saranno esposte 80 opere di arte del XX e del XXI secolo vicino ad opere Classiche, come in una sorta di montaggio critico non lineare che intende far prendere coscienza di quanto ancora oggi siano fortemente presenti le radici culturali latine nel mondo contemporaneo, nello stile di vita, nell'estetica architettonica e nell'immagine che ci dà l'arte contemporanea del XX e del XXI secolo. Per contrasto, la mostra presenta le correnti artistiche italiane contemporanee che più fortemente hanno vissuto ed elaborato nell’ultimo decennio l’influenza delle culture pop americane e orientali, le correnti neo-pop italiane collegate all’estetica globalizzata del Cute. 
La scelta di realizzare la prima mostra della serie Contaminazioni nel Museo di Storia ed Archeologia di Costanza non è dovuta al caso; Costanza da duemila anni è un importante porto sul Mar Nero, punto si snodo per tutti i commerci tra l'Europa romana e l'oriente, è il luogo scelto da Augusto per esiliare Ovidio, è un ospitale crocevia multietnico, punto di contatto tra culture lontane, è un moderno porto turistico.
È soprattutto un luogo dove la presenza del passato latino è ancora molto forte nella cultura e nell'identità della città ed è tangibile nei numerosi reperti visibili e visitabili.
È quindi il punto di partenza ideale per il primo appuntamento di Contaminazioni, mostra che vogliamo portare in tutti quei paesi che hanno una comune radice culturale latina.
Artisti:
Franco Angeli, Arman, Gianfranco Baruchello, Stefano Bolcato, Danilo Bucchi, Fabrizio Campanella, Cant, Tonino Caputo, Maurizio Cattelan, Bruno Ceccobelli, Claudio Cintoli, Giulio D'Anna, Franco Danieli, Carlo Dell’Amico, Gianni Dessì, Marcello Di Donato, Luciano Fabale, Tano Festa, Riccardo Fiore Pittari, Giosetta Fioroni, Andrea Fogli, Gabriels, Giampistone, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Giuliano Giganti, Cleonice Gioia, Jannis Kounellis, Roy Lichtenstein, Enrico Manera, Piero Manzoni, Umberto Mariani, Herman Nitsch, Omino 71, Dennis Oppenheim, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Cristiano Petrucci, Elisa Pietrelli, Pizzicannella, Andrea Raccagni, Mimmo Rotella, Franco Sarnari, Mario Schifano, Katja Tukiainen, Franco Valente, Elio Varuna, Nicola Verlato, Esteban Villalta Marzi, Andy Warhol.               

Comunicato stampa Contaminazioni 014 Varna
Varna City Art Gallery
L’Associazione Culturale M.I.C.Ro. di Roma, presenta la seconda mostra del ciclo Contaminazioni, a cura di Maurizio Scudiero, Anna D’Elia e Giancarlo Carpi in collaborazione con Rumen Serafimov, curatore della Varna City Art Gallery.
Il progetto espositivo di respiro europeo CONTAMINAZIONI continua, dopo la mostra nel Museo di Arte e Storia Nazionale di Costanza, approda nella Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Varna, importante porto commerciale e turistico della Bulgaria.
Se in Romania il concetto di contaminazione (che dà il titolo al progetto) era evidenziato dal particolare allestimento delle opere d’arte contemporanea in un contesto museale di arte classica (le opere erano allestite tra i reperti di epoca romana particolarmente ricchi ed abbondanti in quella zona a sud del Danubio), qui in Bulgaria, il concetto di contaminazione viene espresso in maniera meno palese.
Non più uno stridente contrasto tra epoche che comunque ha avuto il pregio di esaltare le differenze e evidenziare i fattori comuni, fondamenta della nostra cultura latina anche a duemila anni di distanza.
Le contaminazioni che vogliamo trovare nella mostra di Varna sono altre, esattamente quelle che avvengono in un contesto di cultura globale contemporanea, di come gli stessi soggetti vengono resi in modo diverso a causa delle differenze culturali nei diversi paesi e dei diversi popoli, oppure di come la contaminazione culturale mediatica del web, della comunicazione ufficiale, ha reso il nostro modo di vivere e quindi di fare arte simile in tutto il mondo occidentale. Per questo scopo abbiamo inserito nel progetto artisti sia Rumeni che Bulgari, essi ci daranno uno sguardo sul mondo alternativo al nostro, starà a noi osservatori capire fin dove siamo contaminati e fin dove arriva l’autonomia culturale del singolo uomo.
In mostra saranno esposte opere di artisti fondamentali nella storia dell’arte del ’900 – (tra gli altri Warhol, Pascali, Manzoni, Schifano, Rotella, Arman), opere di artisti emergenti, e di artisti affermati.
Accanto ad esse verranno esposte opere di artisti bulgari e rumeni, dando vita a tre sezioni critiche: “Pop Art, Arte Concettuale,” “Cute e Neo Pop”, “Altri contemporanei”. Nelle ultime due si confrontano il contemporaneo italiano rumeno e bulgaro di più tradizionale ascendenza stilistica, a ridosso dei quali – come un oggetto contaminato – è posta l’arte italiana contemporanea che ha vissuto ed elaborato nell’ultimo decennio l’influenza delle culture pop orientali e americane, le correnti neo-pop italiane collegate all’estetica globalizzata del Cute.
Si vuole inoltre creare una vivace rapporto culturale di confronto e di scambio tra le diverse parti in mostra, una contaminazione culturale di genere e metodo, uno scambio proficuo, che vuole dare
visibilità alle opere ed incuriosire il pubblico, e creare il germe per una reciproca crescita.
Con questa mostra l’associazione culturale M.I.C.Ro. porta l’arte italiana nel mondo in contesti inediti ed inaspettati, e promuove lo scambio culturale tra i diversi paesi in cui è stato organizzato il ciclo
Contaminazioni, Romania in agosto e Bulgaria adesso, creando i presupposti per proficui scambi culturali e per dare visibilità ad artisti validissimi che altrimenti in Italia sarebbero sconosciuti.
Artisti:
Franco Angeli, Arman, Gianfranco Baruchello, Stefano Bolcato, Milko Bozhkov, Danilo Bucchi, Fabrizio Campanella, Cant, Tonino Caputo, Bruno Ceccobelli, Claudio Cintoli, Giulio D'Anna, Franco Danieli, Carlo Dell'Amico, Gianni Dessì, Marcello Di Donato, Luciano Fabale, Gheorghe Facarasiu, Tano Festa, Vasile Filip, Riccardo Fiore Pittari, Giosetta Fioroni, Andrea Fogli, Gabriels, Stefka Georgieva, Giampistone, Michele Giangrande, Claudia Giannuli, Giuliano Giganti, Cleonice Gioia, Jannis Kounellis, Roy Lichtenstein, Enrico Manera, Piero Manzoni, Umberto Mariani, Veselin Nachev, Omino 71, Dennis Oppenheim, Constantin Papadopol, Pino Pascali, Luca Maria Patella, Cristiano Petrucci, Elisa Pietrelli, Pizzicannella, Andrea Raccagni, Mimmo Rotella, Franco Sarnari, Mario Schifano, Eusebiu Spinu, Katja Tukiainen, Franco Valente, Elio Varuna, Nicola Verlato, Esteban Villalta Marzi, Andy Warhol, Iliya Yankov.