02 gen 2011

ABOUT?

(eng)


Post-graffiti sub-artist ??? Oh No, just a posca pen fan!!! ;) 


Omino71 is an anonymous Italian artist… or maybe he’s just a poscapen’s fan.
He works with poscapens, mosaics, acrylic paintings, photography, spraycans, posters, stickers, stencils, flyers.
He plays with rubikcubes, postpunk, arcade games, scooters, skateboards, comics, sneakers, b-movies, popart.



(ita)



OMINO71 IERI
Omino71 si risveglia a Roma in una fredda notte di inizio millennio con un “uniposca”   in mano.
Da quella notte non c’è muro, porta, cancello, bus, auto, cassonetto, semaforo, segnale, lampione, carta, cartoncino, tela, maglietta, gonna, pelle, gatto su cui non abbia impresso il suo segno in modo più o meno legale e indelebile.
Il novello Batman-Haring-Basquiat vive la sua dimensione notturna lasciando icone e loghi ispirati ai più svariati culti adolescenziali (post punk, retro gaming, scooterism, skateboarding, comics, sneaker, b-movie) che tradiscono l’origine del suo nome (piccolo-uomo-bambino).
Nel 2000, nonostante non abbia mai toccato uno scalpello, si autodichiara erede dello scultore rumero Costantin Brancusi, riproducendo ossessivamente il graffito “l’abbraccio” (una versione bidimensinale della statua “The Kiss”).
Nel maggio del 2001 si presenta presso “Il Locale” di Roma con una tela in mano liberamente ispirata alla “Drowning Girl” di Roy Lichtenstein e partecipa “di prepotenza” alla sua prima esposizione collettiva.
Sei mesi dopo viene invitato nella stessa location per la sua prima personale di quindici giorni, dove presenta il progetto “Espressioni Cromatiche”, una serie di coloratissimi acrilici al femminile basati su volti di “bonelliana” memoria.
Da allora si cimenta nelle sue icone con un approccio che, per tecnica e connotazioni culturali, si riconosce nelle c.d. tendenze “post-graffiti”, dosando le forme tipiche della “street art” (sticker, stencil, spray, poster) con le discipline convenzionali della “comunicazione di massa” (pittura, mosaico, fotografia, grafica, illustrazione, etc), nella ricerca di un sempre maggior confronto con esperienze ed artisti legati alle c.d. “arti maggiori” e non solo al gusto dei “graffiti”.
Nel maggio del 2005, durante una performance collettiva presso il locale Alphues di Roma, presenta la “Flyer Art”, un esperimento creativo basato sul riutilizzo dei flyer quale nuovo medium espressivo.
Nel dicembre del 2007 pubblica per la prima volta le sue “cose colorate” sul web sotto il nome di "Omino71". 

OMINO71 OGGI
Negli ultimi tre anni ha partecipato a centinaia di esposizioni in tutto il mondo (link), alternando gli interventi di "street art" con una produzione artistica “tradizionale” maturata nell’ambito delle scene “new pop”, “urban art” e “pixel art”, tutta incentrata sul “riciclo creativo” e sulla “valorizzazione” e il “recupero” di contesti urbani degradati.
Alcune delle sue realizzazioni sono in vendita presso gallerie di arte contemporanea italiane e internazionali, tra le quali la “Vantard Gallery” di Lutry, la “International Metropolitan Art” di Lecce, la “Kismet Gallery” di New York, la “APW Gallery” di New York, la “MondoPop Gallery” di Roma, nonché spazi web quali www.lasciailsegno.com e www.yoland.it.
Dal 2008 alla attività artistica affianca quella di autore, curatore e di supervisione artistica di eventi ed esposizioni collettive di “street art”, tra i quali si segnalano il progetto “StickMyWorld” con il Circolo degli Artisti di Roma, i progetti “Vinyl Factory” e “Versus2009” con la galleria “Mondo Pop Gallery” di Roma e il progetto "20keiTH" con la galleria "Ex Roma Club Monti" di Roma.
Nell’ambito di tali progetti, in qualità di curatore, ha seguito sei esposizioni collettive con centinaia di artisti nazionali ed internazionali, nonché quaranta “personali a due” di artisti italiani distribuite contemporaneamente su tutto il territorio nazionale.
In tale contesto vanta diverse collaborazioni e consulenze con operatori artistici nazionali ("Attackit" di Roma, “MondoPop Gallery” di Roma, “Lascia il Segno” di Roma, “Urban Art Center” di Arezzo, “Gold” di Firenze, “Madness Wall” e “Turin Poster Festival” di Torino, “StatArt” di Milano, “Ddang” di Bracciano, “MAC” di Ancona, etc.) e internazionali (“Kolahstudio” di Tehran, “Inspire Collective” di Tel Aviv, “Nola Rising” di New Orleans, “MadPoster” di Madrid, "Parede" di Rio de Janeiro, etc.), nonché della club culture capitolina (“Blue Cheese” di Roma, “Circolo degli Artisti” di Roma, “Rising.Love” di Roma).

OMINO71 DOMANI
Irrequieto dalla nascita, non ha mai creduto alla storia della “specializzazione” e per questo cerca costantemente nuove formule per creare, sperimentare, miscelare, senza limiti o vincoli di maniera.
In tale ottica – oltre ad aver lanciato la testata web “RomaStreetFood” nella quale, in qualità di autore e direttore artistico, racconta e mangia il territorio capitolino attraverso interviste, ricette, storie tra la  “street art” e lo “street food” – è alla continua ricerca di collaborazioni e di spazi per dare vita a nuovi progetti.
In particolare, oltre agli impegni artistici individuali, è impegnato nel collettivo “eikonprOJeKT”, un progetto nato dall’incontro con l’artista e iconografo Mr.Klevra e con la fotografa americana Jessica Stewart, con i quali reinterpreta l’iconografia bizantina attraverso istallazioni di “street art” in italia e all’estero.